La chiesa di San Michele di Salvennor si trova fuori dall’abitato di
Ploaghe e sorge nelle vallata di Riu de Corte. Si erge maestosa e imponente
nella sua struttura triabsidata, a pochi chilometri da un’altra
chiesa, quella della Santissima Trinità di Saccargia (ricadente nel territorio
del comune di Codrongianus-SS).
Le due chiese presentano eguale pianta ed alzato e si possono considerare
in un certo senso gemelle.1 Entrambe possiedono un impianto
a croce commissa triabsidato e appartengono allo stile romanico-pisano.Da una notizia del Fara, storico sardo, la costruzione della chiesa può
essere attribuita alla volontà di Mariano I, giudice di Torres, tra il 1065
e il 1082.2 Ma è il Delogu, storico dell’arte, che colloca la datazione
della chiesa al terzo decennio del XII secolo,3 sulla base dei confronti
con la chiesa di Saccargia, costruita precedentemente.
San Michele presenta una pianta a croce commissa con transetto4 aperto
in tre absidi semicircolari.
In età romanica, tra 1200 e 1225, la chiesa subì un rifacimento, forse
in seguito ad un incendio della copertura, e in quest’occasione furono
rifatti i due frontoni, parte delle archeggiature dei fianchi e furono
apportate alcune modifiche al prospetto. A questi lavori di rifacimento
risale l’adozione dei paramenti dicromi, come si può notare nel caso
dei frontoni, ed inoltre furono realizzati un nuovo portale ed un rosoncino
e venne costruito il campanile a canna quadrata, ugualmente
dicromo, che consente di datare questo restauro entro il primo quarto
del secolo XIII, per la tipologia delle monofore, che sono ogivali. |
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